Banche Degli Occhi riunite a Milano nel XVIII Corso SIBO

6 Luglio 2026

BANCHE DEGLI OCCHI RIUNITE A MILANO NEL XVIII CORSO SIBO: NUOVO IMPULSO ALLA DONAZIONE DI CORNEE E ALLA RICERCA PER RIDARE LA VISTA

Banche degli Occhi, a Milano oltre 200 esperti, clinici e professionisti sanitari a confronto sul trapianto che ridà la vista. Nuovo impulso alla cultura di donazione, tra sicurezza, promozione dell’eye banking e ricerca scientifica.

In Italia esiste una rete che sensibilizza, ricerca, lavora per ridare la vista promuovendo la donazione e il trapianto di cornee. È la rete italiana delle banche degli occhi che lo scorso 5 e 6 giugno 2026 si è riunita a Milano insieme alle principali istituzioni nazionali della Rete Trapianti e ai professionisti che in tutto il territorio operano nel settore dell’eye banking, riunito nel XVIII Corso Nazionale della Società Italiana Banche degli Occhi (SIBO).

L’evento, tenutosi presso l’Enterprise Hotel, ha avuto avvio con gli interventi della Presidente SIBO Francesca Pateri, del Direttore del Centro Nazionale Trapianti Giuseppe Feltrin, della presidente dell’Associazione Italiana delle Banche dei Tessuti Diletta Trojan e delle autorità sanitarie lombarde, a partire dall’Assessore al Welfare della Regione Lombardia Guido Bertolaso, il presidente di Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori di Monza Claudio Cogliati e il Direttore Generale dell’ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda Alberto Zoli.

Punto di partenza del dibattito la sensibilizzazione alla donazione di cornee, unica via per gli oltre 8mila trapianti realizzati ogni anno su scala nazionale, in un momento in cui in particolare per il segmento più giovane della popolazione occorre centrare l’obiettivo dell’informazione consapevole per stimolare il sì al dono. Se ne è parlato insieme a SIBO, AIDO, FONDAZIONE TRAPIANTI, APMO e AICHE, associazioni che raggruppano i pazienti che ogni anno, sia nell’ambito del trapianto d’organi che dei tessuti, vedono cambiare la propria vita grazie al sì al dono. Un gesto che ha spinto SIBO a realizzare anche l’ultima campagna per la donazione di cornee “Perché ogni sì possa ridonare la vista”, con il sostegno di Aimo e Aiche.

Il XVIII Corso SIBO è stato però, innanzitutto, l’occasione per il confronto scientifico intorno all’attività delle banche degli occhi italiane, con la due giorni dedicata a oftalmologi, biologi, tecnici di laboratorio, ricercatori e professionisti sanitari impegnati nelle attività di procurement, conservazione e distribuzione dei tessuti oculari. Il corso ha rappresentato anche un’importante occasione di confronto multidisciplinare sull’evoluzione delle banche degli occhi italiane, con particolare attenzione agli standard di qualità, alla sicurezza dei processi, alla gestione del rischio e all’innovazione tecnologica applicata all’eye banking. Le sessioni scientifiche approfondiranno inoltre le nuove frontiere della preparazione dei tessuti corneali, l’impiego della membrana amniotica e le prospettive offerte dalla ricerca biomedica e dalle tecnologie digitali.

«Questa due giorni milanese è stata un’occasione davvero speciale, ringrazio di cuore tutti i rappresentanti delle istituzioni che numerosi hanno voluto testimoniare con la propria presenza l’importanza dell’opera che le banche degli occhi italiane portano avanti quotidianamente, e tutti i colleghi, i chirurghi oftalmologi, i professionisti e i ricercatori che sono intervenuti. Le banche degli occhi rappresentano oggi una rete altamente specializzata, capace di coniugare competenze cliniche, qualità certificata e innovazione scientifica” ha dichiarato la dott.ssa Francesca Pateri, Presidente di SIBO nonché Direttore della Banca degli Occhi Regionale – IRCCS San Gerardo di Monza, che proprio negli stessi giorni è stata trasferita presso l’ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda.

Due giorni di approfondimento, di dibattito e discussione, dalle nuove tecniche di trapianto al tema del benessere organizzativo all’interno di strutture che affrontano temi delicatissimi quali la perdita, il lutto, il dono come gesto di conforto, fino all’esigenza di fronteggiare i cambiamenti climatici fin dentro i laboratori di eye banking. «Dietro ogni donazione di cornea c’è una concreta possibilità di restituire la vista e migliorare radicalmente la qualità di vita di molte persone” ha concluso la presidente SIBO Francesca Pateri.